top of page

Come scrivere una comunicazione formale senza avvocato

Vita privata & relazioni — quando serve formalizzare senza trasformare tutto in una causa.

​

Quando nasce questo bisogno

Arriva un momento in cui non basta più “scriversi”.
Serve una comunicazione formale: ordinata, chiara, che lasci traccia.

Ma non vuoi:

  • coinvolgere subito un avvocato

  • alzare il livello dello scontro

  • spendere tempo e denaro in modo sproporzionato

Hai bisogno di mettere le cose per iscritto, seriamente.

Perché scriverla male peggiora tutto

Una comunicazione formale improvvisata può:

  • sembrare una minaccia

  • risultare confusa o inefficace

  • essere presa poco sul serio

  • spingere l’altra parte a irrigidirsi o a non rispondere

Il risultato è spesso l’opposto di quello cercato:
più distanza, meno chiarezza.

Cosa serve davvero

Una comunicazione formale efficace:

  • espone i fatti in modo ordinato

  • chiarisce cosa si chiede o si segnala

  • usa un tono sobrio e verificabile

  • evita ambiguità e eccessi

Che si tratti di una lettera o di una comunicazione formale,
serve un testo che stia in piedi da solo.

Cosa fa TerzoTesto

TerzoTesto lavora in mediazione documentale per aiutarti a:

  • strutturare una comunicazione formale appropriata

  • scegliere il livello giusto di fermezza

  • evitare formule che innescano escalation legali

  • produrre un testo chiaro, pertinente e utilizzabile

Ogni documento è costruito sulla situazione reale, non su schemi standard.

Quando ha senso farlo

  • quando serve lasciare una traccia scritta ordinata

  • quando vuoi formalizzare senza “minacciare”

  • quando l’interlocutore tende a fraintendere o a rimandare

Se devi inviare una comunicazione delicata,
puoi inviare la tua richiesta iniziale: è gratuita e non vincolante.

bottom of page